Cucinare con lentezza

In consigli, storie aga by Forteshire

Procedere con lentezza è qualcosa a cui non siamo più abituati e che molti, oggi, iniziano a rimpiangere un po’. No, non siamo qui per dirvi che si stava meglio quando si stava peggio o altri luoghi comuni. Siamo felici che esistano progresso e innovazione però, innegabilmente, la quotidianità di tutti si è fatta frenetica e abbiamo bisogno che certe necessità essenziali siano risolte subito e senza troppa fatica. Il cibo, tra queste, è una delle prime.

Nel corso di una normale giornata il tempo che possiamo dedicare al cibo è, spesso, poco e di qualità inferiore a quella che meriteremmo. Mangiamo di corsa tra una riunione e un impegno, tra una commissione e un’incombenza. Questo provoca un abbassamento nella qualità del cibo che ingeriamo e di conseguenza del nostro stile di vita. E’ in quei momenti che ci troviamo a desiderare un passo più lento. Non per pigrizia ma semplicemente per poterci prendere cura di noi come meriteremmo.

Troppo spesso siamo costretti a cedere a soluzioni di fortuna.

La cottura lenta è uno degli strumenti a nostra disposizione, poco conosciuta e poco coltivata in Italia. Nel Bel Paese la usiamo per i sughi e per altre ricette che la richiedono esplicitamente ma, nel complesso, siamo abituati a cucinare in modo molto rapido e il tipo di strumenti che abbiamo in casa sono progettati soprattutto per quello.

Abbiamo già parlato, in un precedente articolo, dei benefici della ghisa, il materiale di cui sono fatte le cucine AGA: assorbendo e poi restituendo un calore omogeneo e costante, i forni AGA sono specificatamente costruiti per aiutare la cottura lenta, al contrario della maggior parte delle altre cucine in commercio.

Ma cosa cambia con la cottura lenta? E come influisce nel flusso della vita quotidiana? Abbiamo preparato una breve lista dei principali vantaggi. Di svantaggi invece, diremmo, ce ne sono ben pochi. L’unica premessa davvero importante è essere muniti degli strumenti giusti, pentole o forni specifici, per non rischiare di rovinare il cibo.

La cottura lenta AGA migliora le abitudini alimentari con semplicità.

1. Guadagnate tempo

Davvero. Perché la cottura lenta non richiede controllo. In un forno a cottura lenta AGA il cibo può essere abbandonato anche tutto il giorno senza alcun problema e senza perdita di qualità. Quando lo andrete a tirar fuori per metterlo in tavola vi troverete con una pietanza perfetta e gustosa. La vostra cena può essere lì ad attendervi fin dal mattino o perfino dalla sera precedente. Nel processo di cottura lenta a bassa temperatura il cibo non può bruciare, quindi sarà sempre pronto per voi, permettendovi di risparmiare quel tempo che di solito, tornati a casa la sera, è prezioso per dedicarsi alle nostre passioni e ai nostri cari.

2. Guadagnate in qualità del cibo

La cottura lenta evita che il cibo perda troppi liquidi e, con loro, aromi ed elementi che ne fanno sbiadire il sapore. Il gusto delle pietanze vi sembrerà più pieno, più vivido, e sarà come passare dalla TV in bianco e nero a quella a colori: stessa immagine, sì, ma risultato finale incomparabile. E’ estremamente probabile che molti dei sapori che ci hanno colpito di più appartenessero a pietanze preparate con una cottura lenta.

3. Guadagnate salute

Per la stessa ragione del punto precedente, cioè i liquidi che non vanno persi a causa di una cottura troppo veloce, i cibi trattengono i loro nutrienti. E’ provato come alcune verdure, ad esempio, forniscano al nostro corpo una quantità più alta di vitamine se cotte lentamente. Inoltre userete meno condimenti visto che il cibo è già saporito per conto suo, e anche questo non farà che migliorare le abitudini alimentari.

4. Guadagnate soldi, risparmiandoli

La cottura lenta si ottiene portando un forno a una determinata temperatura (spesso sui 60 gradi) e poi bloccandolo lì. Il processo dispendioso, in termini energetici e monetari, non è il mantenimento della temperatura ma innalzarla da 0 fino a quella desiderata. Una volta raggiunti i gradi richiesti, il forno consumerà pochissima energia per mantenerla stabile, soprattutto se, come nel caso delle AGA, si serve del calore radiante della ghisa.

5. Guadagnate serenità

E’ l’ultimo punto e per noi il più importante. Quando si mangia meglio si vive meglio, si è più soddisfatti, energici e pronti. E se un cibo migliore si accompagna a un risparmio di tempo e soldi ecco che tante piccole preoccupazioni trovano soddisfazione, svaniscono e ci lasciano spazio per tutto il resto, che poi è la nostra vita.

Immagine ispirazionale, ma il concetto è quello…